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| Il diritto oggi |
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ultime sentenze inserite:
22-02-2012 |
22-02-2012 Per il reato di contraffazione occorre valutare la sussistenza dell'elemento psicologico del delitto 
E' circostanza pacifica agli atti (neppure contestata dal ricorrente) che sussista l'elemento materiale del reato e che vi sia stata non una contraffazione, ma una ottima imitazione del marchio originale del prodotto.
E' appena il caso di osservare come, anche dopo la novazione dell'art.
606 c. 1 lett. e) cod. proc. pen., in presenza di un eccepito vizio
motivazionale, il compito della Cassazione abbia un orizzonte
circoscritto in quanto non può estendersi ad una rinnovata ponderazione
del coacervo probatorio se la conclusione dei Giudici di merito sia
sorretta da motivazione congrua e logica; tal...
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22-02-2012 Il reato di violenza sessuale aggravata in danno di minore e' configurabile se concorre requisto oggettivo e soggettivo corpore corpori 
la Corte distrettuale evidenzia come nel caso di specie ricorrano entrambi i requisiti, oggettivo e soggettivo, richiesti dalla giurisprudenza di legittimità per la configurabilità del delitto contestato e cioà
A giusta ragione, quindi, il decidente ha ritenuto che il contatto
fisico, ricercato dall'imputato con la minore, contestualmente alle
pratiche di autoerotismo poste in essere dallo stesso, fosse finalizzato
all’appagamento di un istinto sessuale, tenuto conto sia della
riconosciuta rilevanza penale di un contatto fugace e della natura
unitaria della nozione di libertà sessuale e...
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22-02-2012 Locazione. Nuova destinazione d'uso. E' legittimo subordinare il pagamento della prima rata di canone in attesa delle necessarie autorizzazioni
Non sussiste dunque alcun vizio di motivazione ne' errata applicazione di legge, peraltro dedotta per la prima volta e in termini innovativi rispetto alle difese svolte nella fase del merito, come si evince dalle conclusioni riprodotte nel
Risulta infondato nella parte in cui interpreta la clausola come
condizione sospensiva rimessa, per il mutamento della destinazione, a
provvedimenti autorizzativi a discrezionalità vincolata e nel pubblico
interesse, e dunque perfettamente valida e funzionale alla operatività
del centro medico sportivo. In relazione al mancato pagamento del canone
osservava che la delibera della ...
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22-02-2012 In caso di filiazione naturale e' il giudice a decidere sul COGNOME 
Questa Corte ha avuto modo di precisare (tra le altre, Cass. n. 2644 del 2011) che in tema di attribuzione giudiziale del cognome al figlio naturale, riconosciuto non contestualmente dai genitori il giudice e' investito del potere-dovere, d
Criterio direttivo deve essere quello di salvaguardare l’identità
personale del soggetto. Né si potrebbe affermare che l’identità di un
minore in tenerissima età non sussista. Il relativo diritto richiama
l’esigenza di essere se stessi, nella prospettiva di una compiuta
rappresentazione della personalità individuale in tutti i suoi aspetti
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22-02-2012 Dichiarazione di fallimento. INSOLVENZA 
Nella concreta fattispecie manca, nel ricorso, qualsiasi riferimento al sequestro preventivo penale dell'immobile principale dell'impresa, di cui la ricorrente si e' limitata ad affermare l'irrilevanza.
“La dichiarazione di fallimento trova il suo presupposto, dal punto di
vista obbiettivo, nello stato d'insolvenza del debitore, il cui
riscontro prescinde da ogni indagine sull'effettiva esistenza dei
crediti fatti valere nei confronti del debitore (essendo a tal fine
sufficiente l'accertamento di uno stato d'impotenza economico -
patrimoniale, idoneo a privare tale soggetto della p...
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