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Dl semplificazioni, in arrivo viaggi agevolati per giovani e disabili
Roma, 27 gen. (Adnkronos) - 'Semplificazioni e sviluppo' nel titolo, sessantasette articoli e 79 pagine più le tabelle. E' l'ultima bozza del provvedimento sulle semplificazioni all'esame del Cdm, che l'Adnkronos ha potuto consultare. Il testo prevede l'istituzione di una cabina di regia per attuare l'agenda digitale italiana coordinando interventi pubblici con stesse finalità di Regioni, Province autonome ed Enti locali. La decisione nasce da una proposta contenuta nella segnalazione inviata dall'Agcom un paio di settimane fa a governo e Parlamento. Nella bozza del dl si legge che ''fermo restando il limite di nove mesi, la durata dell'autorizzazione al lavoro stagionale originariamente concessa può essere prorogata e il permesso di soggiorno rinnovato in caso di nuova opportunità di lavoro''. Secondo quanto prevede la bozza i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici "possono essere dati in concessione a cooperative di giovani di età non superiore a 35 anni". L'obiettivo del governo Monti, nel quadro delle indicazioni dell'agenda digitale europea, previsto nel testo, è di istituire rapporti più moderni tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese. La bozza del dl semplificazioni prevede poi la "promozione di forme di turismo accessibile, mediante accordi con i principali vettori operanti nei territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani, gli anziani e i soggetti portatori di disabilità". Tra gli obiettivi del decreto c'è anche la riduzione dei consumi e miglioramento dell'efficienza energetica per gli edifici pubblici. Gli enti proprietari di edifici adibiti a istituzioni scolastiche, le università e gli enti di ricerca vigilati dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, recita l'articolo 52 del provvedimento, ''entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, adottano misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili finalizzate al contenimento dei consumi di energia e alla migliore efficienza degli usi finali della stessa''. Tra le altre misure c'è anche l'aumento di connessioni a banda larga per cittadini e imprese nell'uso di servizi digitali per promuovere la crescita di capacità industriali a sostegno di sviluppo di prodotti e servizi innovativi. Nel capitolo relativo agli appalti pubblici si legge che dal 1 gennaio 2013 la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico organizzativo ed economico- finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal Codice dei contratti è acquisita presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l'Authority. Sono in arrivo procedure amministrative più semplici per impianti produttivi. La norma prevede che i ministri della P.a., della Semplificazione e dello Sviluppo economico possono proporre la stipula di convenzioni da parte di Regioni, Camere di commercio industria agricoltura e artigianato, comuni e le loro associazioni, agenzie per le imprese ove costituite, altre amministrazioni competenti e associazioni di categoria interessate. I dicasteri dovranno prima sentire la Conferenza unificata Stato regioni ed autonomie locali, per ''attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le iniziative ed attività delle imprese sul territorio''. Gli ambiti interessati dalla fase sperimentale, si spiega nel provvedimento, saranno ''delimitati e a partecipazione volontaria, anche mediante deroghe alle procedure ed ai termini per l'esercizio delle competenze facenti esclusivamente capo ai soggetti partecipanti, dandone preventiva ed adeguata informazione pubblica''. Il governo, entro il 31 dicembre 2012, dovrà adottare i regolamenti necessari. La bozza prevede che al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti non si applicano le vigenti norme in materia di soppressione degli organi collegiali e di riduzione dei relativi componenti, fatti salvi i risparmi di spesa già conseguiti ed il carattere gratuito dei relativi incarichi. Il Cipe, su proposta del ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata, "approva un Piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti e di costruzione di nuovi edifici scolastici, anche favorendo interventi diretti al risparmio energetico e all'eliminazione delle locazioni a carattere oneroso", si legge nella bozza. Procedure più veloci nella verifica dell'interesse culturale nell'ambito della dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. Nel rispetto delle esigenze di tutela del patrimonio culturale, ''sono definite modalità tecniche operative, anche informatiche, idonee ad accelerare le procedure di verifica dell'interesse culturale''. Infine, la bozza prevede che i controlli sulle imprese dovranno essere coordinati tra amministrazioni statali, regionali e locali. La disciplina dei controlli sulle imprese, si legge nel documento, ''è ispirata, ai principi della semplicità, della proporzionalità dei controlli stessi e dei relativi adempimenti burocratici alla effettiva tutela del rischio''. Le amministrazioni pubbliche, quindi, dovranno pubblicare sul proprio sito istituzionale e sul sito www.impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli che riguardano le imprese a seconda della dimensione e del settore di attività, indicando per ciascuno di essi i criteri e le modalità di svolgimento delle relative attività. I regolamenti saranno emanati su proposta del ministro per la Pubblica amministrazione, del ministro dello Sviluppo economico e dei ministri competenti per materia, sentite le associazioni imprenditoriali in base ai seguenti princi'pi e criteri direttivi. Le regioni e gli enti locali, nell'ambito dei propri ordinamenti, dovranno conformano le attività di controllo di loro competenza ai principi previsti dalla normativa. Quindi entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto semplificazioni, saranno adottate apposite linee guida mediante intesa in sede di Conferenza unificata.
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